I luoghi della cultura. Un viaggio tra Arte e Sapere
Fratta Polesine, Villa Badoer
Domenica 20 settembre 2025
Inaugurazione alle ore 10:00.
Un progetto articolato rivolto ad un pubblico ampio e diversificato:
-appassionati di arte e cultura, chiunque sia interessato a scoprire o ad approfondire la conoscenza del patrimonio artistico e culturale, inclusi dipinti, architettura, storia e letteratura;
-turisti, visitatori che desiderano esplorare le bellezze culturali di una città o di un’area come quella di Fratta Polesine;
-studenti e insegnanti, divulgatori, a cui sono dedicate iniziative didattiche e percorsi di approfondimento adatti alle scuole di ogni ordine e grado;
-famiglie, con eventi e attività pensate per coinvolgere adulti e bambini, con un approccio ludico-didattico;
curiosi e neofiti e chiunque voglia avvicinarsi al mondo dell’arte e della cultura, anche senza una conoscenza pregressa.
La manifestazione si propone di rendere la cultura accessibile a tutti, promuovendo la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. La Fondazione Banca del Monte di Rovigo sostiene e condivide il progetto, insieme al Comune di Fratta Polesine e a tante realtà ed istituzioni che l’Ente è riuscito a coinvolgere per una giornata significativa, esempio di proficuo lavoro di squadra.
L’evento si svolge nella prestigiosa Villa Badoer che ospita per l’occasione le Case Editrici indipendenti del Veneto, selezionando quelle culturalmente interessanti e con uno sguardo anche allo stile e alla grafica. Dalle 10:30 alle 16 un non stop di presentazione di libri.
All’esterno della Villa viene allestito il mercato fieristico delle “Arti e dei mestieri” con la partecipazione di pittori, artisti della pietra, cultori del disegno a mano e di tutte quelle arti e mestieri che vedono l’ingegno umano ancora protagonista della vita odierna.
Nella Barchessa che cinge Villa Badoer, dove ha sede il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine, si tiene il laboratorio “ArcheoReading – Storie di Carta” in collaborazione con il Museo stesso, il Comune con la Biblioteca di Fratta Polesine e le Biblioteche di San Bellino e Canda. Il Museo Archeologico espone i materiali tra i più considerevoli in ambito europeo riconducibili ai villaggi che popolavano l’antico fiume Po tra il XII e il X secolo A.C quale esito di oltre 50 anni di ricerche in Polesine per quanto riguarda la tarda età del Bronzo.
Ispirandosi a tale ricchezza ecco aggiungersi la proposta di un percorso guidato inedito all’interno del Museo, nel quale i visitatori sono accompagnati alla scoperta dell’archeologia -in particolar dell’archeologia del Polesine- attraverso la lettura di testi antichi e moderni, scelti dalle biblioteche di Canda e di San Bellino. Ad una selezione di reperti archeologici viene associata la lettura di un breve estratto da alcuni libri di diverse epoche e di vario genere, a cura della Direttrice del Museo Maria Letizia Pulcini.
Un progetto nel progetto, quello di ArcheoReading – Storie di Carta, che presenta varie finalità:
-incentivare il piacere della lettura, anche facendo scoprire una varietà di testi antichi e moderni, dai grandi classici a opere meno note ma di rilevante interesse culturale;
-promuovere la lettura come confronto tra diverse visioni e interpretazioni della storia, diventando, i testi, strumenti per comprendere e interpretare il passato;
-stimolare il turismo culturale e la partecipazione della comunità nel quadro delle attività di valorizzazione del patrimonio locale realizzate dal museo in collaborazione con il Comune di Fratta Polesine e gli altri Comuni del territorio, nonché dalla Provincia di Rovigo;
-valorizzare le biblioteche locali e del Sistema Bibliotecario Provinciale di Rovigo.
Durante la giornata sono inoltre previsti altri laboratori. All’interno del Museo “Il Manegium”. Il laboratorio di pittura e creativo “L’arte come mezzo di comunicazione” intende offrire a bambini e ragazzi la possibilità di giocare con l’arte e di farli entrare così nel mondo dell’espressività artistica attraverso la sperimentazione di diversi materiali e di diverse tecniche artistiche. Il laboratorio vede la collaborazione delle Biblioteche di Villamarzana e Trecenta. Presso il giardino di Casa Matteotti il laboratorio per imprare il coding e il pensiero logico, riflettendo insieme i ragazzi portanno imparare il ruolo e i limiti dell’AI divenendo consapevoli del modo di usarla. In collaborazione con CoderDojo.
Il programma di Badoer Letteraria si arricchisce ancora con tre presentazioni librarie: alle ore 11.40, presentazione del volume “Mi a no digo gnente ma gnanca taso. 100 modi di dire del Polesine di Rovigo” a cura di Adriano Romagnolo; alle ore 16.00, presentazione del volume “Palladio svelato. Villa Badoer e il significato dei suoi affeschi” a cura di Mirco Vassalli; alle ore 17.00, presentazione del volume “Storia di Matteotti. Riforme, rivoluzione, contro rivoluzione” a cura di Fabio Vander.
A chiudere la giornata di bellezza e ricchezza è il concerto del gruppo “Sogno Veneziano”, un evento musicale che funge da fil rouge tra la grande storia della Serenissima e Fratta Polesine e la famiglia Badoer, costruttrice della villa cinquecentesca che ancora oggi rappresenta il simbolo della presenza della casata in Polesine, di un’epoca e di una eredità culturale anche grazie al suo architetto Andrea Palladio.