Giacomo Casanova e il Polesine

Le Stanze di Casanova. Un personaggio tra storia e cultura popolare

Sabato 4 ottobre alle ore 10,30 si inaugura presso la Cittadella della Cultura di Lendinara in Via G.B. Conti la mostra “Le Stanze di Casanova – Un personaggio tra storia e cultura popolare” curata da Mihran Tchaprassian, collezionista, Nicola Gasparetto direttore della Biblioteca e Andrea Tincani studioso di cinema.

La mostra, viene  organizzata dalla Biblioteca Civica Baccari di Lendinara e da ARCI Provinciale di Rovigo nell’ambito delle commemorazioni per i trecento anni dalla nascita di Giacomo Casanova ed ha la finalità  di gettare uno sguardo originale su alcuni aspetti della storia e del mito di Casanova, con particolare riguardo alla cultura popolare, nonché di evidenziare i legami tra Casanova e il Polesine, testimoniati  dalla presenza, nei fondi settecenteschi  della Biblioteca Civica di Lendinara e  dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, di alcuni cimeli casanoviani.

A Lendinara si trovano alcune edizioni originali di Casanova, fatto importantissimo vista la rarità delle pubblicazioni del veneziano. Nel fondo autografi della Accademia dei Concordi di Rovigo c’è una lettera di Casanova del 1783 indirizzata a Vienna all’abate Eusebio Di Lenna, dove viene citato il famoso libraio e critico d’arte Francesco Saverio Bartoli. Un legame, anche se indiretto, lo si trova con un altro lendinarese, lo studioso e politico Giovanni Battista Conti.

Vengono esposte molte delle locandine cinematografiche dei film dedicati a Casanova dal 1948 ad oggi, i fumetti che ne raccontano le storie, realizzati tra gli altri da Altan, Milo Manara, Guido Crepax, Beppe Madaudo e Renato Callegaro, varie edizioni delle Memorie di Casanova, oggettistica e affiches pubblicitarie ispirate al veneziano. Intervallate a queste visioni moderne ci sarà spazio anche per alcune stampe originali del Settecento con mappe, vedute ottiche e scene di vita e storiche.

Verranno infine esposte le edizioni originali casanoviane sopra elencate nonché una selezione delle opere di Giovanni Battista Conti.

La mostra è completata da una breve rassegna cinematografica che si terrà presso la Biblioteca Baccari e presso la sala della sede del Circolo Arci G. Cavazzini in piazza Tien An Men a Rovigo.

<<La Fondazione Banca del Monte di Rovigo>> spiega il presidente Giorgio Lazzarini <<apprezza questo lavoro di ricerca e di approfondimento su Giacomo Casanova -figura spesso legata al costume- che mette in luce il suo valore culturale e la sua erudizione, con particolare riferimento ai rapporti che ha intrattenuto con personalità di pregio del Polesine come Giovanni Battista Conti di Lendinara, letterato ed intellettuale. Interessante per la Fondazione contribuire a dimostrare che nel passato il Polesine ha avuto legami con centri di cultura importanti, assumendo un ruolo nello sviluppo culturale e sociale, e come auspicio per coltivare quella consapevolezza identitaria per il proseguimento dell’attività di valorizzazione del territorio.>>

La Mostra gode del patrocinio del Comune di Lendinara, del contributo della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e del sostegno della BVR Banca Veneto Centrale e di Fulvia Tour.