In Villa Badoer va in scena “La Serva Padrona” – intermezzo musicale di G .B. Pergolesi

Venerdì 27 agosto 2021, ore 21 nei giardini di Villa Badoer a Fratta Polesine (Rovigo)

Le imponenti scalinate della villa palladiana, che domina il centro di Fratta Polesine, sono notoriamente una scenografia architettonica che, oltre ad essere dotata di una splendida acustica, ben si presta ad ospitare il teatro in tutte le sue espressioni.

Saranno proprio le armoniche e monumentali scalinate di Villa Badoer ad ospitare l’allestimento dell’opera lirica “La Serva Padrona” – intermezzo musicale di G .B. Pergolesi (1733), concludendo la stagione estiva del Teatro Sociale di Rovigo Ariaperta che, per l’occasione, vede la collaborazione del Comune di Rovigo e del Comune di Fratta Polesine con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo. La villa palladiana ancora una volta è scenario naturale del teatro estivo e spazio di valorizzazione artistica e musicale e, nello specifico, una sorta di “arena” dell’opera lirica italiana che appartiene di fatto alla tradizione popolare e ad un immaginario collettivo da cui tutti, sin da bambini, abbiamo in qualche modo attinto.

“La Serva Padrona” di Pergolesi è un’opera breve del repertorio buffo del ‘700 strettamente legata alla commedia dell’arte che la connota di una comicità audace, raffinata e di effetto oltre che di grande immediatezza musicale. L’intrigo racconta di una serva scaltra (come quella a cui si ispirò il drammaturgo veneto Carlo Goldoni nella nota Locandiera) che, supportata da un servo muto suo complice, fa di tutto per riuscire a farsi sposare dal proprio tutore, prototipo del vecchio burbero e brontolone tutto intento a mostrare la superiorità dell’uomo per poi ritrovarsi innamorato della giovane servetta. L’intermezzo musicale, composto per un organico di orchestra ridotto di circa 12 elementi, appartiene al repertorio classico e facilmente riconoscibile da un pubblico anche meno esperto, puntando sull’aspetto esilarante della commedia. Il nuovo allestimento, infatti, punta sull’inserimento di attori che, ispirati alla commedia dell’arte, fungano da contorno all’opera musicale raccontando una storia nella storia: in tal modo, teatro di prosa e teatro d’opera si fondono in una serata brillante e divertente adatta a tutte le tipologie di spettatore.

La qualità musicale di livello è affidata all’Orchestra Filarmonia Veneta e al direttore ed accompagnatore Gerardo Felisatti, con la regia di Maria Selene Farinelli, giovani e talentuosi artisti polesani. Il cast vocale e scenico è composto da una soprano e da un baritono, coadiuvato dalla presenza di qualche attore, oltre all’organico orchestrale. La stessa struttura della villa, già di per sé scenografica, prevede l’utilizzo di soli elementi utili allo svolgimento della scena  e la manifattura di costumi originali che si sposino con l’ambiente palladiano, per dare vita ad uno spettacolo di eleganza visiva ed incentrato sulla musica e sulla drammaturgia comica. Il lavoro di realizzazione dell’opera diventa un momento di condivisione per l’intera comunità di Fratta Polesine, inserita nella stagione estiva del Teatro Sociale Ariaperta sotto la direzione artistica di Luigi Puxeddu.

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