Itinerario di genere a Rovigo

ITINERARIO DI GENERE A ROVIGO, progetto che valorizza la toponomastica femminile, la figura delle donne e il loro ruolo in ambito storico, culturale, artistico, nel 70° anniversario del voto alle donne.

Il progetto è ideato dal Liceo Scientifico Paleocapa di Rovigo, a cura della prof.ssa Rosanna Beccari e dei suoi alunni, e sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo nell’ambito del bando dedicato alle scuole.https://rovigoitinerariodigenere.wordpress.com/

Pur nascendo come progetto didattico risulta un’interessante iniziativa che riguarda la collettività in quanto, oltre  a valorizzare e a far conoscere figure femminili esemplari, offre l’opportunità di “scoprire” la città di Rovigo e la sua viabilità.

Da alcuni anni il Liceo Scientifico Statale di Rovigo ha sposato la causa della Toponomastica femminile, grazie alla professoressa Rosanna Beccari, insegnante di lettere e latino nell’Istituto e referente provinciale dell’associazione nazionale Toponomastica Femminile, che coinvolge i suoi studenti in vari progetti realizzati nel territorio polesano, partecipando anche con positivo riscontro alle edizioni del concorso scolastico nazionale “Sulle vie della parità”, patrocinato dal Senato della Repubblica e dall’Università di Roma.

Tra le varie realizzazioni, si ricorda la mostra “Tracce Femminili in Polesine”, divenuta itinerante per i comuni della Provincia di Rovigo e della Bassa Padovana, convegni di TopFem e proposte di nuove intitolazioni pubbliche a donne illustri nel territorio della Provincia rodigina, oltre alle “Pedalate sotto le stelle per le vie delle donne a Rovigo” della scorsa estate, in collaborazione con Fiab Amici della Bici di Rovigo. Proprio dal sodalizio nato tra Fiab e la docente, si è concretizzata la proposta del Liceo “Paleocapa”, con l’associazione Toponomastica Femminile, di un “Itinerario di Genere”, che la Beccari ha elaborato con i suoi studenti unendo idealmente le “vie in rosa” del capoluogo per una rivalutazione dell’universo femminile e delle sue conquiste.

La toponomastica non rappresenta infatti solo un supporto orientativo dell’urbanistica, essa offre anche lo spunto per il recupero della memoria collettiva ed approfondimenti in vari campi del sapere; se poi è al femminile, permette di riequilibrare una concezione storico-culturale altrimenti parziale, dimezzata da una tradizionale mentalità di ruolo, restituendo una visione completa della storia, frutto dell’interazione di uomini e donne, complementari nel cammino dell’umanità. Condizione fondamentale per sviluppare un pensiero critico nei confronti di modelli femminili e maschili di una società omologante e per combattere atavici pregiudizi sessisti, da cui continuano a scaturire deplorevoli atti di violenza sulle donne.

E poiché è proprio dalle scuole che si deve partire per una formazione e sensibilizzazione paritaria, il progetto si configura in primis come attività didattica nel territorio, non solo per una maggiore conoscenza di esso ed un’educazione alla convivenza civile ed alle pari opportunità, ma anche per le numerose implicazioni plurisciplinari; mentre, su un altro piano, l’Itinerario di Genere può essere presentato come un’alternativa turistica ai visitatori della nostra bella città, visto che si snoda prevalentemente a ridosso del centro storico. Esso infatti, per la malleabilità con cui è stato concepito, nella doppia veste ciclo-pedonale, si presta ad essere declinato in modi diversi: integralmente, se si vuole trascorrere una piacevole mattinata, oppure a tratti per percorsi brevi, locali e/o tematici (per es. un quartiere o zona della città, oppure le vie delle letterate, delle religiose, etc.).

Esso tuttavia non sarebbe stato possibile senza il contributo della Fondazione della Banca del Monte di Rovigo, che ha accolto la domanda dell’Istituto di partecipazione al bando dell’Ente per il finanziamento di progetti delle scuole del territorio per l’anno scolastico 2015-’16 ed i permessi del Comune di Rovigo per la collocazione di targhette QrCode sui cartelli stradali indicanti le vie con le biografie delle figure femminili interessate, iniziativa per cui la città di Rovigo potrà vantare un primato a livello nazionale.

Da ultimo piace sottolineare la felice coincidenza che ricorre quest’anno, rendendo l’iniziativa nel contempo un omaggio a tutte le donne che hanno contribuito a costruire la nostra Repubblica nel suo 70°, che è anche il 70° del loro primo voto in Italia e la scelta della data, il 25 giugno, per la “Pedalata di Genere”, non è casuale. Proprio lo stesso giorno di 70 anni fa le donne neoelette alle votazioni del 2 giugno 1946 facevano risuonare per la prima volta dei loro tacchi le aule di Montecitorio.

L’evento si svolgerà in due steps:

Mercoledì 22 giugno ore 18.30 – Pescheria Nuova – Rovigo – Presentazione del progetto alle autorità ed alla cittadinanza, a cura di Rosanna Beccari, docente del Liceo Scientifico “Paleocapa” di Rovigo e referente provinciale di Toponomastica Femminile. Ingresso libero.

Sabato 25 giugno ore 10.00-12.00 – Piazza della Riconoscenza – Rovigo – Pedalata di Genere: 8 km circa per le vie attorno al centro storico intitolate a donne; un assaggio dell’”Itinerario di Genere”. Ritrovo alle 9.45 davanti alla stazione ferroviaria.
Contributo assicurativo Fiab: 1 € soci, 2 € non soci. Al termine, per chi lo desidera, sosta in centro per aperitivo in compagnia. A tutti i partecipanti sarà distribuita la mappa dell’itinerario. Partecipazione libera.

Organizzazione: Liceo Scientifico Statale “P. Paleocapa” di Rovigo in collaborazione con Fiab Amici della Bici di Rovigo onlus; sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo e con il patrocinio di Comune e Provincia di Rovigo, Comitato Beni Culturali in Polesine, Forum Giovani Rovigo, Toponomastica Femminile, Fnism (Federazione Nazionale degli insegnanti).