La rigenerazione urbana secondo gli studenti

In Pescheria Nuova dal 7 al 10 novembre in mostra le idee dell’Istituto per Geometri “Bernini” su come dare nuova vita alla ex caserma Silvestri.

Sono esposti documenti storici sul sito,  video dell’area,  evoluzioni urbanistiche,  rilievo dello stato attuale e proposte per il futuro. Si tratta di una quattro giorni non solo di esposizione ma anche di un interessante confronto di idee e riflessioni grazie al convegno “Rigenerazione urbana. Progetto di recupero e riqualificazione urbana dell’ex caserma Silvestri”. Le tematiche che attengono alla rigenerazione urbana di un sito molto interessante in centro storico, dismesso definitivamente  nel 2012, proprietà del Demanio, sono  oggetto anche dell’intervento di Alfredo Martini, direttore della rivista “Civiltà di cantiere”. Il convegno si focalizza sul concetto di rigenerazione, differente dalla riqualificazione, che verte sostanzialmente sulla necessità di mettere in atto strategie che trasformano intere aree della città, migliorandole in termini economici e sociali perché creano sviluppo e comunità. Avere una visione di ciò che l’area intende diventare non è importante solo per superare l’abbandono dell’immobile, ma soprattutto per dare slancio ad una città. L’enorme spazio urbano di 30mila ettari quadrati è stato oggetto di diverse progettualità, in tempi recenti, ma ancora in attesa vederne l’avvio.  Gli studenti hanno quindi analizzato, dal loro punto di vista, possibili soluzioni di pianificazione, compresi nuovi accessi e collegamenti con altre vie cittadine, prospettando un interessante progetto che, conservando le attuali piante, aumenti l’area verde e recuperi volumi per archivi storici degli enti locali nonché una scuola per la loro conservazione e digitalizzazione. Ancora, hanno progettato lo spazio retrostante il corpo principale come piazza della cultura e dello sport, destinatario ad ospitare manifestazioni di sport, cinema, arte, danza, musica di associazioni, scuole, cittadini; spazio che possa anche accogliere settimanalmente prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato con botteghe recuperate dai vicini edifici. Inoltre, troverebbero sede anche una palestra, alimentata da energia prodotta autonomamente, e un parcheggio pubblico. Lo spazio dell’ex caserma, che ha subito diverse trasformazioni passando da Prà della fiera a giardino pubblico fino al 1889, quando venne costruito l’edificio militare, dovrebbe perciò aprirsi ad altra articolata destinazione a beneficio dell’intera città.

La mostra ed il convegno allestiti in Pescheria sono eventi conclusivi del progetto sostenuto da Fondazione Banca del Monte di Rovigo nell’ambito del Bando Aperto Scuola per l’anno scolastico 2019-2020, indetto dalla stessa Fondazione per incoraggiare progetti interessanti ed innovativi. Con il motto “Recuperare il passato per costruire il futuro”, l’Istituto Bernini collabora da tempo con associazioni ed enti locali a ricerche, pubblicazioni e progettazioni che abbiano pubblica utilità e che al tempo stesso consentono di mettere a disposizione le abilità degli alunni e le conoscenze dei docenti oltreché le qualificate attrezzature in dotazione alla scuola. E’ quanto la Fondazione ha inteso valorizzare premiando il progetto che ha concorso al Bando con il quale, presentandolo pubblicamente, ha dato occasione di ripensare e stimolare idee rispetto alla carenza di verde, alla mancanza di spazi di aggregazione e di servizi nella prospettiva della sostenibilità ovvero recuperando anziché consumando suolo urbano mentre giovani studenti sperimentano il diritto alla cittadinanza.