“Linea gialla”, un viaggio per imparare a crescere.

LO SPETTACOLO TEATRALE “LINEA GIALLA” DELLA SCUOLA CASALINI

Il valore “multiplo” del nostro Bando Aperto Scuola

Nella serata del 14 maggio 2022, nella suggestiva cornice del Teatro Ballarin di Lendinara, nell’ambito della Rassegna Teatrale “Il Teatro siete voi – Oscar del teatro ragazzi del Polesine”, è andata in scena la prima rappresentazione dello spettacolo originale “Linea Gialla”. Lo spettacolo è stato replicato martedì 17 maggio 2022 con altrettanto entusiasmo dai giovani attori e gradimento di pubblico al Teatro Duomo di Rovigo, nel Festival Tra Scuole e Teatro, quest’anno inserito nel programma del Maggio Rodigino.

Si tratta del lavoro teatrale, nell’ambito del progetto “Teatro a scuola 2021/2022”, sul quale si sono impegnati, per tutto l’anno scolastico 2021/22, gli alunni ed i docenti della scuola secondaria di primo grado “Casalini”, facenti capo all’IC Rovigo3.

Lo spettacolo, composto di una serie di brevi episodi, collocati uno dopo l’altro – come i quadri di una esposizione -, ha come tema il viaggio. E di un viaggio in treno, almeno apparentemente, si tratta. I ragazzi compaiono in vagoni ferroviari o in banchine d’attesa o in sale d’aspetto di stazioni reali – Milano, Venezia, Rovigo -, o immaginarie – “la consapevolezza di sé”, “babele”, ecc… In ogni quadro c’è un tema che riguarda ben altro viaggio, del quale quello in treno vuole essere solo una metafora, un pretesto per condurre gli attori e gli spettatori, assieme, a riflettere: quello dei giovani ragazzi verso la maturità, la crescita interiore, la propria formazione alle emozioni. Insomma, del viaggio nella vita.

La compagnia è composta di 28 studenti, sette docenti ed un collaboratore scolastico. I quadri rappresentati sono ben undici e le tematiche spaziano dall’emancipazione nei confronti dei genitori, alle difficoltà relazionali in un periodo di comunicazione fortemente segnata dai social media, dall’accettazione di sé alla critica verso i genitori poco attenti ai veri bisogni dei figli, dalla nascita dei primi sentimenti d’amore, all’importanza dell’amicizia. Lo spettatore assiste rapito a questo susseguirsi di stimoli e di riflessioni anche grazie all’intelligente uso delle luci e delle ombre, delle musiche e delle immagine proiettate sullo sfondo ed anche alle incursioni musicali dal vivo che sottolineano i momenti più carichi di emozione.

L’idea nasce in una sera d’estate dalla fantasia del prof. Matteo Ferlin, viene scritto e diretto dallo stesso Ferlin da Sara Piffer e da Silvia Rossin, vi collaborano attivamente docenti e collaboratori scolastici della Casalini:  Silvia Ramazzina, Sonia Andrioli, Graziella Nania e Natascia Padoan.

Il tema del viaggio caratterizza da un paio d’anni le scelte teatrali della compagnia della “Casalini” perché, come ha ricordato alla fine dello spettacolo il preside dell’IC Rovigo 3 parlando con le famiglie, che hanno partecipato numerosissime all’evento: <<Ci consegnate, con l’iscrizione in prima media, dei bambini perché li istruiamo e, assieme a voi, li educhiamo a diventare giovani adulti e buoni cittadini. E noi li prendiamo per mano, li  accompagniamo in questo viaggio, fino a riconsegnarveli, alla fine del triennio così come li avete visti stasera su questo palco: desiderosi di avventurarsi nella vita e nel loro futuro…>>.

Infatti il viaggio è stato anche il tema delle due attività teatrali sull’Odissea e sull’Inferno di Dante, svoltesi rispettivamente nel 2020/21 e nell’attuale anno scolastico, in collaborazione con il Teatro del Lemming.

Tutte queste attività, che sono rivolte a tutti i ragazzi della scuola Casalini, sono attivate in orario pomeridiano e sono possibili grazie alla partecipazione e all’aggiudicazione da parte della scuola di numerosi bandi ministeriali, dal Piano delle Arti ai Patti Educativi di Comunità. Ma, più di tutto, dalla costante attenzione per le attività formative e culturali, sia teatrali che musicali che artistiche della Casalini – queste ultime rimaste in stand-by in questi due anni di pandemia –, riservate dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo con il progetto “Bando Aperto Scuola”, che ogni anno assegna importanti contributi alle scuole del Polesine che presentino progetti di alto valore educativo, connotati da forte innovatività.

<<Da sempre Fondazione Banca del Monte di Rovigo è attenta e sensibile al mondo della scuola e, tramite il Bando Aperto Scuola, incentiva quelle attività che rappresentano opportunità formative nell’ambito delle stesse scuole, pur esulando dalla tradizionale attività scolastica. Il teatro è una di queste, oltre a rappresentare veicolo di cultura e arricchimento personale e collettivo>> afferma il presidente della Fondazione Giorgio Lazzarini << Il progetto ha il pregio, tra gli altri, di rendere protagonisti i giovani non solo come attori ma anche artefici della loro stessa formazione, in un contesto che facilita la consapevolezza delle proprie capacità e l’individuazione delle proprie attitudini, oltre alla possibilità di riflessioni che gli ottimi docenti sapranno utilizzare per affiancarli nella crescita e, nel contempo, in sostegno alle famiglie>>.

Lo spettacolo sarà replicato, tempo permettendo, il 1 giugno, nel giardino della scuola “Casalini”.