Luoghi sonori in Polesine

The sound of stone – Architetture sonore. I suoni del Po” è una rassegna di concerti musicali con lo scopo di valorizzare il territorio polesano eseguendo i concerti nei più bei luoghi del Polesine: luoghi sonori che raccontano con la musica la loro storia.

Programma e finalità della rassegna musicale sono stati illustrati nella conferenza stampa mercoledì 9 maggio da Luigi Costato Presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e da Luca Paccagnella e Claudio Romanin, rispettivamente direttore artistico e presidente APS Eroica Giovane Orchestra di Rovigo. Erano presenti Andrea Bimbatti Vicesindaco del Comune Rovigo e Pier Luigi Bagatin Vicepresidente dell’Accademia dei Concordi che hanno significato, per gli enti che rappresentano, la condivisione degli scopi della manifestazione.

L’iniziativa gode del patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Rovigo ed è inserita nel progetto regionale denominato Architetture Sonore.

L’idea è nata dall’associazione Eroica Giovane Orchestra di Rovigo che ha ottenuto, per la qualità della proposta, da subito il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e la collaborazione della Provincia e dei 24 comuni ospitanti i concerti previsti nella rassegna. Oltre a Rovigo, Adria, Arquà Polesine,  Badia Polesine, Castelnovo Bariano, Canaro, Canda, Crespino, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Fratta Polesine, Guarda Veneta, Melara, Polesella, Pontecchio, Porto Viro, S. Bellino, Stienta, Taglio di Po, Trecenta, Villadose, Villanova del Ghebbo, Villanova Marchesana.

Scopo principale del progetto è la maggiore valorizzazione dei luoghi d’arte del Polesine da un punto di vista storico e architettonico, esaltandone le caratteristiche e inserendole in un circuito di iniziative culturali di ampio respiro e diffusione oltre i confini locali <<un viaggio culturale dal fiume Po che si estende in tutta la regione del Veneto>> spiega il maestro Paccagnella. Nell’ambito del programma musicale è riservata una parte dedicata alla Grande Guerra, nel centesimo anniversario , che sarà accostato da una presentazione storica con l’esposizione documentaria di cartoline dell’epoca.

Da qui alla fine dell’anno sono 31 i concerti programmati tra i gioielli artistici della provincia di Rovigo; la rassegna inizia venerdì 11 maggio nella chiesa del Cristo a Rovigo con Bach, architetto della musica, e si concluderà in dicembre in Rotonda, tempio della città, con composizioni inedite di autori locali e nuovi linguaggi da far conoscere. <<Si tratta di concerti-conferenza, di un violoncello parlante>> – spiega il m° Paccagnella <<perché oltre all’ascolto della musica l’iniziativa intende dare al pubblico il senso della musica e spiegare il legame della musica con i luoghi. I luoghi rappresentano la storia dell’uomo e la musica è il linguaggio con cui si esprimono, coinvolgendo il pubblico e, soprattutto, i giovani musicisti, eroi del nostro tempo perché studiano e si impegnano, supportati dalle famiglie>>.

Sono 25 i giovani violoncellisti coinvolti, molti dei quali vincitori di numerosi concorsi internazionali, che si esibiranno accanto al più noto musicista Paccagnella che, già direttore del Conservatorio Venezze, con il Polesine conserva un legame molto forte. Nasce da una sua idea, nel 2015, la nuova formazione APS Eroica Giovane Orchestra di Rovigo <<per promuovere l’Arte, nell’Arte per l’Arte attraverso i giovani eroi del futuro>>.

<<La Fondazione Banca del Monte di Rovigo, mantenendo la sua linea di sostegno alle attività culturali di livello, ha deciso di appoggiare l’iniziativa promossa dalla Eroica Giovane Orchestra di Rovigo che porta musica di alta qualità nei territori polesani. I valori della musica meritano di essere sempre sostenuti, soprattutto quando sono affidati a mani esperte e di talento come quelle di Luca Paccagnella>> ha concluso il presidente della Fondazione Banca del Monte, aggiungendo << unitamente all’attenzione verso giovani e giovanissimi musicisti di talento del nostro Conservatorio che hanno così l’opportunità di sperimentarsi e formarsi accanto ad un musicista di riconosciuto valore professionale e grande passione>>.