#peopleofArt – IL TEATRO SOCIALE ONLINE

Quattro concerti in diretta streaming per ripartire insieme.

Il Teatro è ovunque. Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, la cultura non lascia il suo pubblico e si trasforma seguendolo nelle case attraverso streaming.

Quattro sono gli importanti appuntamenti voluti dal Teatro Sociale del Comune di Rovigo per continuare ad accompagnare le persone verso l’arte e la bella musica. Nei prossimi fine settimana sarà possibile ascoltare e vedere la meraviglia di quattro concerti in diretta, semplicemente collegandosi ai canali You Tube del Teatro Sociale di Rovigo e alla pagina Facebook del Comune di Rovigo

https://www.youtube.com/channel/UCPCNHMW-Rb9guj9ONEmi_SA e https://www.facebook.com/ComunediRovigo

Si parte sabato 21 novembre con L’elisir che desta amor” per poi proseguire  Lacrime ardenti – Le molteplici passioni del teatro, domenica 22 novembre,  con   Suona ogni labbro il mio nome – Gli uomini di Verdi sabato 28 novembre  e  Melodia e anima – Bellini e le sue donne domenica 29 novembre

Tutti i concerti si terranno alle ore 18.

“Il 20 novembre avevamo previsto l’inaugurazione della 205° Stagione Lirica con La Traviata di Giuseppe Verdi a cura dello scenografo e regista Ivan Stefanutti – spiega il direttore artistico Luigi Puxeddu -. Per ovvi e diversi motivi non abbiamo potuto portarla in scena. Abbiamo comunque proseguito e terminato la costruzione dell’allestimento nel nostro laboratorio per essere pronti il prossimo anno. Nessuno di noi pensa che si possa sostituire lo spettacolo dal vivo con lo streaming. L’atmosfera, la magia o anche solo il silenzio che riesce a creare nel pubblico una nota sfumata o il fragore di un applauso, non potrà mai essere sostituito online. Ma in questo momento il concerto in streaming è l’unico modo che abbiamo per mantenere viva l’emozione tra il nostro palcoscenico, i nostri artisti e il nostro pubblico. Abbiamo quindi programmato, quattro concerti in streaming, con delle riprese professionali che rimarranno per sempre.

Ivan Stefanutti ha abbellito la scena e la platea con alcuni splendidi elementi di opere della storia di questo teatro, tra cui un bellissimo fondale di seta dell’Otello di Giuseppe Verdi del 2006 firmato da Gabbris Ferrari.

Abbiamo pensato di coinvolgere quasi interamente il cast previsto per La Traviata con la partecipazione straordinaria del basso Giacomo Prestia. Il Maestro Rosa nel primo concerto accompagnerà al pianoforte il tenore Raffaele Abete e il baritono Domenico Colaianni, nel terzo il baritono Simone Piazzola e il basso Giacomo Prestia in un programma dedicato agli uomini di Giuseppe Verdi e nel quarto il soprano Claudia Pavone in un altro dedicato a Bellini e le sue donne. Il M° De Poli accompagnerà nel secondo appuntamento il soprano Michela Bregantin, il tenore Rodrigo Trosino, il baritono Francesco Toso e il basso Michele Zanchi con la presenza del sedicenne violoncellista Michele Ballo del Conservatorio F. Venezze.I programmi ci regaleranno alcune tra le più belle arie del grande repertorio operistico, spaziando da Mozart a Rossini, da Donizetti a Puccini, e Massenet, Mascagni, Giordano, Cilea e Rota.

Un ringraziamento va a tutto lo staff del Teatro per aver creduto in questa nuova avventura, ai dipendenti degli uffici e ai tecnici di palcoscenico.
Inoltre, grazie a tutti i nostri partner che hanno reso possibile l’evento: Fondazione Rovigo Cultura, Fondazione Cariparo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo e Asm Set”.

“In un momento così particolare come quello che stiamo vivendo – ha affermato l’assessore alla Cultura Roberto Tovo -, ci siamo impegnati al massimo per cercare di creare delle occasioni diverse per mantenere il rapporto con i nostri affezionati spettatori e non solo, trasmettendo e divulgando cultura. Perchè la cultura non ha limiti, è sempre possibile reinventarla, trasformarla, ampliarla, ed è quello che abbiamo voluto fare con questa iniziativa, dando anche un’opportunità ai bravissimi artisti con cui stiamo collaborando, di poter lavorare e di potersi esibire di fronte ad una platea ancora più ampia. Un grazie particolare al Conservatorio “F. Venezze”, ai nostri partner e a chi ha collaborato per la realizzazione di questo evento”.