This is us. Questi siamo noi. In scena un progetto di inclusione e creatività

Tratto dal film “The Greatest Showman” del 2017, diretto da Michael Grace, This is us è il musical che andrà in scena sabato 18 maggio in Piazza Annonaria a Rovigo alle 21:30 nell’ambito del Maggio Rodigino 2024 e in replica sabato 25 maggio al Teatro “Ballarin” di Lendinara alle 21:00 e venerdì 31 maggio al Teatro Comunale di Adria alle 21:30.

Frutto della collaborazione tra l’Associazione Smile Africa OdV, l’Associazione G.I.C. – Giovani in Cammino e il Liceo Celio Roccati di Rovigo, il musical rientra nel progetto Sfumature di Teatro, che vede coinvolti numerosi studenti del Liceo, giovani con disabilità e anche ragazzi dell’I.I.S. “Viola-Marchesini” di Rovigo e che assume particolare valenza orientativa, (rientrando nel percorso PCTO-ex Alternanza Scuola-Lavoro) e formativa. Per questa ragione e per il suo carattere inclusivo, il progetto ha ottenuto l’apprezzamento e il sostegno finanziario della Fondazione Banca del Monte di Rovigo che riserva particolare attenzione ai giovani e alle esperienze laboratoriali-formative.

Lo spettacolo, molto piacevole nel suo insieme con il suo susseguirsi dinamico di momenti di recitazione, ballo e canto, tratta le tematiche dell’emarginazione dei “diversi” (qualsivoglia sia la diversità), della supremazia delle classi sociali più agiate nei confronti di quelle più umili, degli effetti di un egoismo “cieco”; vengono anche affrontati i temi delle pari opportunità e dell’uguaglianza tra i sessi, questioni sulle quali il processo di sviluppo è ancora troppo lento.

La chiave per superare gli stereotipi sta nella diffusione della cultura della parità, della pari dignità, dell’autodeterminazione, come sottolineato dal quinto obiettivo di Agenda 2030, filo conduttore dell’edizione 2024 del Maggio Rodigino, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine che, riconoscendo la coerenza del musical This is us  con gli argomenti della parità di genere, lo ha accolto all’interno del programma della prestigiosa manifestazione.

Comprendere ed interpretare la realtà aiuta a smuovere le coscienze, a superare errori e pregiudizi; ciò è quanto sta cercando di fare da qualche anno il gruppo di giovani, normodotati e disabili: lavorando insieme, danno prova che la disparità – che c’è ed è sotto gli occhi di tutti- non è un problema e non ha più ragione d’essere; tutti si impegnano per dar vita alla meravigliosa “macchina teatrale” che, metafora della società, ha bisogno di tutti indistintamente per poter funzionare al meglio.

Il Progetto che persegue tali finalità quest’anno si amplia e si arricchisce: oltre ai consolidati laboratori di Recitazione, Scenografia/Costumi e Danza, sono state inserite attività laboratoriali di Trucco e Parrucco, Movimentazione Scene e Musica/Canto che hanno visto il coinvolgimento e la partecipazione dello Staff Tecnico del Teatro Sociale e soprattutto del Conservatorio Statale di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo.

Impegno costante, assiduo, una passione per la recitazione, voglia di mettersi sempre in gioco, questi sono stati gli ingredienti per uno spettacolo che promette di non deludere, bensì di allietare al meglio chi andrà a vederlo mentre costituisce un sicuro momento di crescita umana e culturale per chi lo sperimenta in prima persona, creando coesione, ampliamento di vedute e sensibilità culturale.