Un convegno dedicato a Gabbris

Il ritratto del poliedrico artista rodigino Gabbris Ferrari, scomparso due anni fa, sarà presentato  sabato 27 maggio alle ore 10 in Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi grazie ai contributi di esperti, colleghi e amici.

Fondazione Banca del Monte di Rovigo rende omaggio ad un artista e ad un uomo che molto ha dato alla sua città interpellando personalità del mondo culturale e accademico, della critica dell’arte, del teatro che hanno conosciuto e lavorato con Gabbris Ferrari.

Ivana D’Agostino, storico dell’arte di Roma, Christian Cassar, docente Accademia Belle Arti di Urbino, Alfonso Malaguti, scrittore e direttore di teatri nazionali, insieme ai rodigini Marco Munaro, poeta ed editore, e Pier Luigi Bagatin, studioso, coordinati da Sergio Garbato, si alterneranno per presentare la vivacità artistica e culturale, la  complessità e la varietà dell’instancabile ricerca e produzione in molti ambiti in cui il maestro Ferrari si è cimentato, con talento  e professionalità riscuotendo notevole apprezzamento: dalla scenografia ai costumi, dalla regia alla didattica, dall’illustrazione alla grafica, dalla poesia all’amore per la propria terra.

Il convegno è collegato alla  mostra “Gabbris. Un’avventura artistica e umana” allestita dalla stessa Fondazione Banca del Monte di Rovigo, in collaborazione con altri enti ed istituzioni, aperta fino al 2 luglio a Palazzo Roverella dove è possibile ammirare la  composita attività artistica del maestro. Il percorso artistico, o meglio, l’avventura, come bene descrive il titolo dell’esposizione,  è delineata con l’esposizione di diversi lavori,  dall’esordio fino all’ultimo periodo.

Ancora tanto di più è la produzione dell’artista che attesta i molteplici interessi della sua vulcanica attività e interessante esperienza umana che lo portava a sperimentare e cimentarsi nelle diverse forme espressive. Impossibile esporre tutto, ma la mostra presenta inediti lavori privati o che appartengono ad ambiti mai visti, come le illustrazioni dell’”Isola del tesoro”, amatissimo romanzo, o tavole autobiografiche che si rifanno all’infanzia.

Il convegno, ad ingresso libero, rientra nelle attività ideate con la mostra che la Fondazione Banca del Monte sostiene per ricordare, promuovere e valorizzare, in primis tra i concittadini,  la personalità artistica e umana di Gabbris Ferrari. Nel contesto della manifestazione “Maggio Rodigino” è stata inserita, a cura del Conservatorio Venezze,  la recente esecuzione del concerto musicale “Variazioni sul nome Gabbris”, composizione di Franco Piva, mentre è tutt’ora in corso, sostenuto dalla stessa Fondazione Banca del Monte di Rovigo, il progetto didattico  a favore degli istituti superiori per la visita guidata gratuita alla mostra di Gabbris Ferrari.