Un convegno per le aule “a cielo aperto”

Sabato 16 febbraio 2019 in Sala Flumina del Museo dei Grandi Fiumi, dalle ore 8,30 alle ore 17,30.

L’esperienza educativa si-cura all’aperto. Una giornata formativa dedicata all’educazione outdoor.

Nidi&Scuole in Natura a Rovigo

Sabato 16 febbraio, in Sala Flumina nell’ex complesso Olivetano, si terrà il convegno L’esperienza educativa si-cura all’aperto, promosso e organizzato dall’Istituto Comprensivo Rovigo 3 in collaborazione con il Comune di Rovigo e il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo. Si tratta di una giornata formativa rivolta a insegnanti, educatori e genitori sulla “scuola all’aperto”, una metodologia didattica innovativa rispetto alla consueta pratica didattica.  La giornata formativa intende portare l’attenzione e discutere sui fondamenti pedagogici, filosofici e didattici della scuola in natura nel contesto di esperienza educativa dei bambini da 0 a 6 anni.

Ad intervenire saranno docenti universitari ed esperti di Outdoor Education, rappresentanti di associazioni e insegnati che presenteranno le esperienze delle scuole dell’Istituto Comprensivo 3 e dei Nidi Comunali dove questa pratica è stata già avviata nell’anno scolastico in corso con il progetto pilota “A scuola nel bosco”, sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo. Dopo l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali sarà il prof. Roberto Farnè, dell’Università di Bologna, ad aprire gli interventi della mattinata con “Outdoor Education: alcune buone ragioni per “aprire le porte” all’educazione”, gli succederà il dott. Danilo Casertano dell’Associazione Manes Italia – Roma “L’Outdoor Education è comunità educante”; a seguire l’intervento della prof.ssa Marina Santi dell’Università di Padova “Stupirsi di fronte al mondo: la meraviglia dei bambini accende il dialogo nella comunità”. I lavori, dopo la pausa pranzo, riprenderanno alle ore 14,30, con la seconda parte della giornata dedicata alla esposizione delle esperienze educative delle scuole dell’Istituto Comprensivo Rovigo 3 e dei Nidi Comunali. Prima della conclusione dei lavori, che lascerà spazio ad una Tavola Rotonda e alle domande, sarà rappresentata una performance teatrale e laboratoriale dal titolo “Non giocate con la terra”, a cura dell’Associazione Babbocanguro di Milano.

Moltissime le iscrizioni raccolte per la partecipazione al convegno in Sala Flumina,  interessante sia per la qualità dei relatori sia per il tipo di argomento innovativo. L’auspicio degli organizzatori, insieme ai sostenitori, è che la condivisione dell’esperienza e delle idee che caratterizzano il progetto educativo di  scuola del bosco integrata, sperimentato per la prima volta a Rovigo, possa creare le basi per il proseguimento e la diffusione di buone pratiche. Il progetto e i principi che lo ispirano  vertono sulla valenza educativa che pone al centro la natura e il bisogno di riallacciare un legame con questa e il territorio. Finalità del convegno, così come del progetto pilota, è quindi proporre una nuova didattica all’aperto e in natura per sviluppare fin da piccoli la sensibilità per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, conoscere, conservare e avere cura del proprio territorio, trasformare le aree verdi della propria città in veri e propri luoghi di cultura e apprendimento (il progetto “A scuola nel bosco” si avvale della collaborazione anche di associazione locali come  WWF e LIPU). In poche parole, restituire la natura ai bambini, cittadini di domani, ma anche di oggi, per un ambiente favorevole alla salute e alla partecipazione alla vita della comunità. Mentre si attua la formazione e la ricerca pedagogica Learning by doing cioè dell’imparare attraverso il fare si perseguono, oltre agli altri obiettivi formativi, il benessere emotivo degli alunni e facilità l’apprendimento mettendo in pratica una didattica realmente inclusiva.