Presentazione del Dizionario degli artisti a Badia Polesine, sabato 24 febbraio 2024

Sabato 24 febbraio alle ore 10 la Sala Soffiantini dell’Abbazia della Vangadizza in Badia Polesine ospita la presentazione del volume Dizionario degli artisti nati o attivi in Polesine nel XIX e XX secolo.

Continua l’interesse per il Dizionario degli artisti nati o attivi in Polesine nel XIX e XX secolo, un progetto che ha portato ad elaborare oltre mille schede biografiche su singole personalità artistiche che nell’Ottocento e nel Novecento hanno operato nel campo delle arti. Oltre ai principali artisti del territorio, trovano spazio figure minori, dimenticate, di origine locale che hanno fatto fortuna all’estero e giovani emergenti.

Ad illustrare il “Dizionario degli artisti nati o attivi in Polesine nel XIX e XX secolo saranno i tre autori polesani: Paola Pizzamano, Alfredo Sigolo, Mihran Tchaprassian.

Interveranno Valeria Targa, assessore alla Cultura del Comune di Badia Polesine, Giorgio Lazzarini, presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, il cui intervento è stato determinante per la realizzazione del progetto, e Livio Zerbinati, presidente dell’ISERS.

L’evento è realizzato grazie alla collaborazione tra  Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Comune di Badia Polesine, Biblioteca Civica Bronziero, ISERS Istituto di Studi  e Ricerche Storiche e Sociali, Accademia dei Concordi, Sistema Bibliotecario Provinciale di Rovigo.

Il Dizionario rappresenta uno strumento di ricerca e documentazione, di informazioni essenziali allo studio di un patrimonio culturale, una indagine approfondita e dal rigore scientifico il cui risultato fotografa la creatività e l’inedita ricchezza del territorio nel campo delle arti visive e racconta anche una peculiare attitudine del Polesine verso le arti applicate e l’artigianato artistico, favorita dalla presenza diffusa di valide Scuole d’arti e mestieri.

La realizzazione del volume rappresenta la continua attenzione della Fondazione Banca del Monte di Rovigo verso il territorio contribuendo a riportare alla luce e all’interesse di tutti il patrimonio espresso da questa terra. L’intento è di rafforzare la consapevolezza dei polesani in merito alla propria identità culturale e dare conto del valore anche verso l’esterno. Il libro vuole essere una traccia concreta, significativa e durevole dell’operato della Fondazione e per questo motivo ha distribuito il volume a tutte le biblioteche scolastiche e pubbliche, alle associazioni di carattere culturale-artistico della provincia al fine favorire la consultazione da un numero di persone il più ampio possibile.